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mercoledì 10 ottobre 2018

La volpe sul ghiaccio

Quella figura universale che è la Dama Celeste, l’Amante Soprannaturale, in Cina assume l'aspetto di una donna volpina, che non è necessariamente una perfida ladra di sessi, anzi può essere un’amante di sogno che largisce estasi, fortuna e poteri soprannaturali al prescelto. Ma, essendo soprannaturale, è imprevedibile, capace di tutto.
Perché i cinesi la ravvisano in forma di volpe o di donna volpina? Jilek mi rammenta la collezione di storie di volpi soprannaturali opera di Pu Song-Ling, che usci in versione inglese a New York nel 1946  (Chinese Ghost and Love Stories) con una prefazione di Martin Buber. Buber invitava a considerare i significati che germogliano nella mente osservando una volpe che d’inverno attraversa un fiume o un lago ghiacciati. Mentre trotta, di continuo abbassa il capo per cogliere con l'orecchio i fruscii delle correnti nascoste sotto il lastrone: vive nel mondo superiore, luminoso, yang, ma nello stesso tempo ascolta i moti nascosti della tenebra, yin; è consapevole dell’una e dell’altra sfera. Media. Lo spirito volpino appartiene al mondo delle pure energie, dello spirito, ma cala nel nostro, nella materia, attraverso la porta dei sogni. Se lo fa con dispetto e perfidia, addio sesso. (...)

Elémire Zolla, dal Corriere della Sera 22 febbraio 1988 (Un morbo mitico in Thailandia)
(poi pubblicato nel volume "Lo stupore infantile", ed. Adelphi)

 
(Ohara Koson, 1930 circa)
 

venerdì 23 settembre 2016

Ottimo Massimo e Cosimo di Rondò



illustrazione di Roger Olmos ( dettaglio )
Ottimo Massimo è il bizzarro e simpatico cane che Italo Calvino mette accanto all’altrettanto eccentrico Cosimo, barone di Rondò. Ottimo Massimo, con la sua visione da  bassotto, è il naturale complemento di Cosimo. Il cagnolino guarda le cose dal basso, Cosimo le guarda dall'alto. Insieme possono mettere meglio a fuoco ciò che sta nel mezzo..

Cosimo è un originale, si mantiene fedele solo al proprio codice interiore. Sale un giorno sugli alberi e diviene  “Barone rampante”: mai più toccherà il suolo; si riscatta in questo modo dalla limitata visione dei bipedi e dai tanti vincoli derivanti dalla umana condizione d'essere.
“ Stando in alto” Cosimo può accorgersi di cose che, chiuso in una dimensione ristretta, non avrebbe potuto notare  ( “... Se innalzi un muro, pensa a ciò che resta fuori...” ).
L’orizzonte di Cosimo si allarga ulteriormente grazie alla lettura, per cui egli nutre un’autentica passione, e ai contatti con la gente che incontra.