Dormi pure, amor mio, ed io ti cingerò con le mie braccia.(...)Dolcemente così, il caprifoglio al soave convolvolo s’allaccia.
( Titania a Bottom in Sogno di una notte di mezza estate, atto IV )
Forse, nel concepire questi versi, Shakespeare si sarà lasciato ispirare dal caprifoglio che, insieme a un nocciolo, crebbe sulla tomba di Tristano e Isotta e si intrecciò indissolubilmente all'altra pianta.
