Mettiamo uno scimpanzé in una gabbia troppo piccola, chiusa con delle traverse in cemento. L’animale diventerà pazzo furioso, si scaglierà contro le pareti, si strapperà il pelo, Si infliggerà dei morsi atroci, e nel 73 per cento dei casi finirà per uccidersi. Adesso creiamo un’apertura in una delle pareti, posta in corrispondenza di un precipizio senza fine. Il nostro simpatico quadrumane di riferimento si avvicinerà al bordo, guarderà in basso, resterà a lungo immobile a contemplare il baratro, ritornerà più volte, ma in genere non vi si getterà; in ogni caso, il suo nervosismo verrà radicalmente placato.
Michel Houellebecq,
Estensione del dominio della lotta, ed. La nave di Teseo
Qui un articolo di Elena Gramman sul romanzo di Houellebecq