Le rondini, e i rondoni, tra poco ci
lasceranno: i piccoli sono cresciuti ed è già ora di tornare
lontano, fino in Africa. Ma non l'Africa qui vicina, si arriva fino
nel Congo. Alle rondini è dedicata questa canzone, che riascolto
sempre volentieri (Mimi Fariña è la sorella di Joan Baez, siamo
intorno al 1968).
SWALLOW SONG
(Mimi and Richard Fariña)
Come wander quietly and listen to the
wind
Come here and listen to the sky
Come walking high above
the rolling of the sea
And watch the swallows as they fly.
There
is no sorrow like the murmur of their wings
There is no choir like
their song
There is no power like the freedom of their
flight
While the swallows roam alone.
Do you hear the calling
of a hundred thousand voice
Hear the trembling in the stone
Do
you hear the angry (entry) bells ringing in the night
Do you hear
the swallows when they've flown?
And will the breezes blow the
petals from your hand
And will some loving ease your pain
And
will the silence strike confusion from your soul
And will the
swallows come again?

(Vieni a vagabondare quietamente, e
ascolta il vento; vieni qui e ascolta il cielo. Vieni a camminare in
alto sopra l'ondeggiare del mare, e guarda le rondini mentre volano.
Non c'è dispiacere come il mormorio delle loro ali, non c'è coro
come la loro canzone, non c'è potenza paragonabile alla libertà del
loro volo mentre le rondini solcano solitarie il cielo. Ascolti il
richiamo di centomila voci? Ascolta il tremore nella pietra. Ascolti
le campane d'ingresso (arrabbiate?) che suonano nella notte? Ascolti
le rondini quando sono volate via? E porteranno via le brezze i
petali dalla tua mano, e allevierà qualche amore la tua pena? E
porterà via il silenzio la confusione dalla tua anima? E torneranno
ancora le rondini?)
(due dubbi nel mio tentativo di
traduzione: il primo è nell'eco continua del verso di Dante, "non
v'è maggior dolore...", il secondo è che ho trovato due
versioni di questo testo, in una si dice "entry bells", le
campane d'ingresso nella chiesa, quelle che invitano a entrare quando
inizia la funzione, e in un'altra si dice "angry bells",
alla lettera campane arrabbiate. Io propendo per la prima versione,
molto evocativa, ma all'ascolto sembra proprio che dicano "angry")
(gli inglesi, inoltre, hanno il verbo to wander che è piuttosto
bello e poetico, ma in italiano si traduce girovagare, vagabondare,
non è la stessa cosa, peccato)
(illustrazione di Klemens Brosch, 1913)