«Non andare fuori, all'aperto. Ci può essere qualcuno di guardia. Siamo al sicuro, se siamo al di qua dei rami.»
Stavano all'ombra di certi arbusti di noccioli. La luce del sole, filtrata da innumerevoli foglie, era ancora calda sui loro volti. Winston diede un'occhiata fuori, nel campo che si stendeva oltre i cespugli, e qualcosa gli parve tornare alla memoria. Gli sembrava d'averlo già veduto. Un vecchio pascolo consunto, con un sentiero in mezzo che vi correva a zig zag e le tane delle talpe, sparse qua e là. Sull'orlo frastagliato, al lato opposto, i rami dell'olmo si agitavano a una brezza leggera, e le foglie lustreggiavano debolmente come una densa massa di capelli di donna. In qualche luogo non troppo lontano doveva esserci un ruscello, con certe macchie verdi nel fondo, dove nuotavano i pesciolini. «C'è un ruscello, qua vicino, da qualche parte?» disse con un sottilissimo bisbiglio. «Certo. C'è un ruscello.
