Il cavallo di Brunilde si chiama Grane (cfr. Richard Wagner, Il crepuscolo degli dèi). Nomen Omen? Noi speriamo di no...
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lunedì 25 febbraio 2019
Ishiguro, Crooner
L'ho letto in meno di un'ora; le pagine sono sessanta ma ci sono tante illustrazioni. I personaggi sono quattro: un cantante americano sul viale del tramonto e in cerca di rilancio; la donna che molti anni prima l'ha sposato essenzialmente per acquisire un superiore status sociale, un giovane musicista di un non ben identificato paese dell'area comunista europea, dissolta dopo la caduta del muro di Berlino e infine Venezia, o meglio, la Venezia mondana dei caffè di piazza San Marco e quella più intima dei canali e delle calli più silenziose. L'ho letto in meno di un'ora ma continuo a pensarci, forse perchè sorpresa dal valore paradigmatico che Ishiguro ha saputo dare alla situazione che ha costruito e ai personaggi che l'hanno animata, non ultima Venezia.
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