Tuonela è il nome dell'aldilà nella
mitologia finnica; è il regno dei morti, ed è molto simile all'Ade
come viene descritta nei poemi greci. L'eroe Lemminkäinen deve
superare tre prove per avere la fanciulla che ama, e la terza
consiste nell'uccisione del cigno guardiano dell'Aldilà.
Lemminkäinen riesce nelle prime due prove, ma verrà ucciso
nell'accingersi alla terza: non dal cigno, ma da un abitante di
Tuonela. Come nel mito di Iside e Osiride, Lemminkäinen verrà poi
resuscitato dalla madre, che ripescherà dal fiume il suo corpo
dilaniato, ne ricostruirà le menbra e gli darà la vita.
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| (Hilma af Klint 1915) |
Non sappiamo molto di più sul Cigno di
Tuonela, e per noi, abituati a pensare a Cerbero e Caronte, vedere un
cigno associato alla guardia dell'Oltretomba è certo una cosa
strana; ma così è e non rimane che prenderne atto. A questo mito
potrebbe essere legato anche il cigno di Lohengrin, e le fiabe dei
fratelli Grimm dove il cigno è una trasformazione stregonesca di
esseri umani.
La storia di Lemminkäinen e del Cigno
di Tuonela viene dal Kalevala, poema nazionale finlandese la cui
redazione moderna venne completata nel 1835 da Elias Lonnröt che
andò a trascrivere le ballate popolari della Carelia, della
Finlandia e dell'area nordica, anticipando in questo lavoro Bela
Bartok, Zoltan Kodalyi, Alan Lomax, Diego Carpitella e Roberto Leydi,
e tutti quelli che nel Novecento lavorarono per non far dimenticare
il nostro passato. Ai tempi di Lonnröt non esistevano ancora i mezzi
per registrare le voci, e dispiace perché è in quel modo, a memoria
e cantando, che furono tramandati per secoli anche l'Odissea,
l'Iliade, il Mahabharata, la Bhaghavadgita...
Al Kalevala si ispirò Jan Sibelius
(1865-1917) per un ciclo di poemi sinfonici, tra i quali c'è anche
"Il cigno di Tuonela". E' un brano famoso, molto eseguito
in concerto dai più grandi direttori d'orchestra.
(qui per l'ascolto)