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domenica 16 ottobre 2016

Soia


« Perchè dovrei chiamarmi fuori? no, io mi chiamo dentro, this land is my land. (...) ...ogni tanto, oltre il bordo della strada, due campi spelacchiati di granturco o di soia. Ma quanto è brutta, la soia! quando si seccano i campi, la soia ti scarica vagoni di cimici in casa. Dicevo, due campi spelacchiati di granturco e di soia ti illudono di essere in campagna, fuori porta: no, c'è una linea di villette e capannoni che ti corre parallela alla strada e ti trovi più o meno invischiato nella stessa area industriale artigianale centrodirezionale che avevi appena mollato. (...) »
(Marco Paolini, minuto 22 da Bestiario italiano, anno 2000)

"Bestiario italiano" è il più bello in assoluto tra gli spettacoli di Marco Paolini (parere personale, ma è ricco di poesia vera e ha musiche molto belle e molto ben eseguite). Qui Paolini, nel suo giro d'Italia, sta descrivendo la Padania (che è sua, ma anche mia): la Padania, "una secessione cantonale ogni pissàda de can" (purtroppo ormai è vero in ogni parte d'Europa dove si tiran su i muri...)