Giuliano, coautore di questo blog fino al novembre 2020, ha curato altri blog; tra questi, L'opera al cinema, in cui proponeva scritti indirizzati a illustrare film che contenessero riferimenti al teatro d'opera. Ho scelto un suo post di alcuni anni fa dedicato a un film forse dimenticato, The man who cried , di Sally Potter. Lo riporto di seguito :)

The man who cried (L'uomo che pianse, 2000) Scritto e diretto da Sally Potter. Fotografia: Sacha Vierny. Musica: Georges Bizet, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Henry Purcell, musica tradizionale zigana. Musiche originali di Osvaldo Golijov. Con Christina Ricci, Johnny Depp, Cate Blanchett, Harry Dean Stanton, John Turturro, Claudia Lander-Duke, Katia e Marielle Labèque Durata 100 minuti
Siamo a Parigi: Johnny Depp è un fascinoso zingaro sul cavallo bianco, bello e silenzioso; Cate Blanchett è un’intraprendente ballerina russa, Christina Ricci è una ragazza adottata che cerca il padre in America, Harry Dean Stanton è un impresario teatrale, John Turturro è un tenore italiano, la storia è bella e romantica, ci sono alcune fra le scene di teatro fra le più belle mai viste al cinema, - eppure questo film non se lo ricorda nessuno. Come mai?
“L’uomo che pianse” è un film recente ma la storia è di quelle di una volta, quando non c’erano i pubblicitari a dettare i tempi; ed è bello vedere all’opera una mano decisamente femminile, quella di Sally Potter: che scrive e dirige il film, e dimostra di avere mano sicura. Racconta di una fuga dalla Russia, dei nazisti e dei pogrom, di una foto miracolosamente conservata tra le mani di una bambina, di un papà emigrato in America che cantava una melodia bellissima.
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