Il cavallo di Brunilde si chiama Grane (cfr. Richard Wagner, Il crepuscolo degli dèi). Nomen Omen? Noi speriamo di no...
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venerdì 1 marzo 2019
René Aubry
Sono tornata ad ascoltarlo dopo molto tempo. La sua musica per me si lega essenzialmente a un corso di disegno dal vero ( Aubry piaceva alla mia insegnante che ce lo proponeva in sottofondo ) e al mio vecchio blog ( che nasceva più o meno in quel periodo ). E' un musicista autodidatta che ha prodotto diversi album e lavorato per il cinema e il teatro. Ha suonato anche per Pina Bausch e composto musiche per i balletti della coreografa Carolyn Carlson.
Propongo qui i due brani che ascoltavo più spesso. Il primo si intitola La Grande Cascade ( qui ), il secondo Demi lune ( qui ).
I lavori più recenti non sono solo strumentali ( ma il testo è comunque essenziale ), penso per esempio a questo qui
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