6.
E' il ventitré giugno millenovecentosettantacinque e presto saranno le otto di sera. In cucina, Cinoc apre una scatola di pilchard agli aromi consultando le schede delle parole sepolte; il dottor Dinteville finisce di esaminare una vecchia signora; sulla scrivania abbandonata di Cyrille Altamont due maggiordomi stendono una tovaglia bianca; nel corridoio dell’entrata di servizio, cinque fattorini incontrano una signora che cerca il suo gatto (...)
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7.
E' il ventitré giugno millenovecentosettantacinque, e fra un attimo saranno le otto di sera; gli operai che sistemano l’ex camera di Morellet hanno finito la loro giornata; la signora de Beaumont riposa sul letto prima di pranzo; Léon Marcia ricorda la conferenza che Jean Richepin diede nel sanatorio in cui si trovava; nel salotto della signora Moreau, due gattini sazi dormono profondamente. (...)
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(Georges Perec, da "La vita istruzioni per l'uso", ed. Rizzoli 1989, traduzione di Dianella Selvatico Estense)
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| (etichetta per aghi da cucito inizi '900, immagine trovata in rete senza indicazioni sull'autore) |






