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domenica 20 giugno 2021

Le onde e i pensieri




«Ma brutta scimmia» diceva un ramponiere a uno di questi signorini, «sono quasi tre anni che incrociamo e ancora non hai visto una balena. Quando ci sei tu all'albero, diventano più rare dei denti di gallina» 
E forse era proprio così. 
O forse all’orizzonte ne erano passate a torme; ma il ritmo che mescola onde e pensieri ha fatto scivolare come l’oppio quel giovane assente in una tale apatia di sogni vuoti e ignari, che alla fine egli perde la sua identità. Quel mistico oceano ai suoi piedi, lo prende per l’immagine visibile di quell’anima profonda, azzurra, infinita che pervade l’umanità e la natura. E ogni cosa strana, appena intravista, sgusciante, bella che lo elude, ogni cosa che vede e non vede alzarsi come la pinna di qualche sagoma inafferrabile, gli pare l’incarnazione di quei pensieri sfuggenti che popolano l’animo soltanto come rapide forme in un eterno volo.


Hermann Melville, Moby Dick

Traduzione di Bianca Gioni
fotogramma del film "Moby Dick" di J. Huston



qui, qui, qui, qui, qui, qui post di Giuliano
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