Io andavo da una pianta all'altra senza
dir niente, perché sarebbe stato impossibile farli smettere: con il
cuore doventato mencio. Ma come mi si empì la bocca di saliva, che
pareva bava, quando vidi una rospa che pareva un grande involto ! E
poi che ella mi guardava coi suoi occhi di ragazza brutta, forse più
acuti dei miei, mi sentii venir male.
(Federigo Tozzi, Bestie, pag.42 ed.Theoria 1987)
(disegno di Hans Hoffmann, 1530-1591) (rana, più che rospa...)
