Tutte le stelle catalizzano fino al
ferro, che è la cenere ultima delle reazioni termonucleari; o
bruciano direttamente l'idrogeno fino a divenire ferro. Se io prendo
questo piatto, dice Freeman Dyson, e lo lascio qui per un tempo
immenso, dieci alla trenta anni, anzitutto assumerà una forma
sferica, perché la forza reciproca di gravità delle varie parti
dell'oggetto induce transazioni atomiche lente, per cui un atomo si
muove sempre di più verso il baricentro dell'oggetto. Su tempi così
lunghi qualsiasi oggetto è praticamente liquido e prende una forma
sferica: non esistono oggetti rigorosamente solidi. Su un tempo
ancora più lungo c'è sempre una probabilità piccolissima ma finita
di catalisi delle reazioni termonucleari, per cui nuclei contigui ma
non sovrapposti di atomi diversi possono fondersi e dare luogo al
ferro con sviluppo di energia. Un corpo del genere sviluppa sempre un
po' di energia, convertendosi lentamente in ferro. Così l'universo
si riempie di biglie di ferro: la Luna diventa una biglia di ferro, e
altrettanto fanno la Terra e i pianeti.
(il fisico Tullio Regge, da "Dialogo"
di Primo Levi e Tullio Regge, ed. Comunità / Oscar Mondadori 1984, pag.50)
(illustrazione da un libro dell'astronomo Thomas Wright, 1750)
