1.
Ho perso la mia strada a Donoratico;
perdo del tutto anche il mio senso pratico,
vedo là il mare, penso a Cesenatico.
Ma in tutto questo non c'è nulla di drammatico:
ho solo acceso l'idiota automatico.
2.
Cercando rime tra le brume a Radicondoli
cercando versi e ritmi e non trovandoli
cercando invano ritrovare Radicondoli
per la diritta via che era smarrita
nel mezzo del cammin di nostra vita...
3.
Indeciso fra Maldive e Maldiventre
fra la Sardegna e il mare tropicale
fra la barriera corallina e il caldo mare
che dalla Corsica fin qua mi chiama,
io m'abbandono alla bonaccia reticente.

4.
Inerpicato per le vie di Andorra,l'asino arranca ed io non è che corra.
Il sole tutto quanto intorno indora,
io la mia meta non la vedo ancora,
lungo è il percorso e non v'è chi mi soccorra.
5.
Nella mia stanza di Bogotà
misuro il tempo che se ne va,
e con il metro la profondità
che mi separa dall'eternità:
lo spazio tempo, la lunghezza e vastità.
6.
Di bachi e di bruchi
di Nô e di Kabuki
io qui a Nagasaki
di api e di fuchi
di mele e di cachi
di enigmi e di voci
di cani mordaci
e tigri feroci
di donne senz'ombra
di amori passati
di vecchi valori
di vesti veloci
di sari e di sete
che sento frusciare -
ma è un'ombra, un tramonto,
io qui a Nagasaki...
7.
And I
remember that lady in Jesi,
quietly
walking, stepping so lazy,
dancing so
slowly, so simply, so lightly,
driving me
crazy,
lady of
Jesi...
Le rime riportare sono di Giuliano Bovo
Le immagini sono di David Merveille
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