giovedì 4 gennaio 2018

Al lume della luna



Jessica, figlia del ricco Shylock,  fugge dalla casa paterna per sposare  Lorenzo. 
Nella I scena del V atto de "Il mercante di Venezia",  Shakespeare fa in modo che i due innamorati  evochino storie di celebri amanti che sotto una limpida  luna, proprio come loro, videro compiersi  il loro destino.

Lorenzo  - La luna splende di tutto il suo lume. In una notte come questa, quando il dolce vento baciava leggermente gli alberi ed essi non facevano il più piccolo rumore, in una notte come questa, Troilo, io credo, salì sulle mura di Troia ed esalò in sospiri la sua anima, volto verso le tende dei Greci, dove quella notte taceva Cressida.

Jessica - In una notte come questa, Tisbe sfiorò timidamente col piede la rugiada e vide, prima dello stesso leone, l'ombra di lui e fuggì atterrita.

Lorenzo - In una notte come questa Didone, con in mano un ramo di salcio, s'arrestò sul selvaggio lido, e faceva cenni al suo amore di tornare a Cartagine.

Jessica - In una notte come questa, Medea colse le erbe incantate che dovevano ringiovanire il vecchio Esone.

Lorenzo - In una notte come questa Jessica fuggì come una ladra dalla casa del ricco ebreo e, con un amante sprovveduto, corse da Venezia sino a Belmonte.

Jessica - In una notte come questa, il giovane Lorenzo le giurò di amarla immensamente e le rubò il cuore con molte proteste di verace amore, e nessuna di esse era sincera.

Lorenzo - In una notte come questa, la leggiadra Jessica, come una piccola bisbetica, calunniò il suo amante ed egli le perdonò.

Jessica - Io vi batterei nel ricordare notti famose, se nessuno ci disturbasse. Ma zitto! Odo il calpestio di qualcuno.

W. Shakespeare, Il mercante di Venezia - Atto V, scena I -

Al lume della luna a me non è mai successo niente di eclatante, solo ( ma è tanto ) il piacere sottile di osservarla.

8 commenti:

  1. "Il piacere sottile di osservarla"
    Osservare chi? la cavalla o la luna?
    Chissà perchè leggendo questa cosa mi viene in mente il cantico dei cantici.

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  2. è un piacere indeterminato che necessita di un referente altrettanto indeterminato:-)

    ( p.s.
    hai perfettamente ragione c'è una concordanza a senso; me ne sono accorta rileggendo e poi non ho più modificato per incuria:-)

    Vado a leggere il "cantico dei cantici""..

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  3. Forse mi aiuterete a capire perché, leggendo le vostre mutevoli suggestioni culturali (uso il plurale perché siete stranamente e perennemente plurali) penso agli alchimisti. Siete mica alchimisti?? 😉😲

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    1. io ho il diploma di perito chimico, può servire?
      :-)
      in realtà siamo divisi da un trecento chilometri circa, in orizzontale

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    2. Sì, Laura! Giuliano ha a che fare più di me con le combinazioni degli elementi- Le prove sono qui ( il link è a un suo blog, deladelmur, in cui c'è una serie di post archiviati sotto l'etichetta "Il piccolo chimico" )

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  4. :-)
    io no, ma mi piace cucinare e dipingere ( vale lo stesso visto che si dosano e mescolano elementi? :-)

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  5. Elena Grammann5 gennaio 2018 20:22

    Ciao Giacinta,
    ti ho scritto un commento su Arvo Pärt che il vostro blog a tempo non mi prende! (grande Arvo Pärt!)
    A presto :-)

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