domenica 25 febbraio 2018

The Plateaux of Mirror



Brian Eno tra poco più di un mese compirà settant’anni. Il compositore inglese ne aveva 25 quando incideva con Phil Manzanera e Robert Fripp  “ Here come the warm Jets”. Il brano che apre il disco, come altri di Eno, non ha un senso univocamente accessibile; lo stesso compositore avverte che  Needles in the camel’s eyes venne scritta in un tempo minore di quello necessario a cantarla. Il significato del brano dunque è quello che ognuno vuol dargli. 
Lo propongo perché  mi piace e poi perché nel titolo c’è un cammello :-)



qui per l'ascolto


Those who know
They don't let it show
They just give you one long glance
And you'll go oh, oh, oh, oh.

Goes to show
How winds blow
The weather's fine
And I feel so, so, so, so, so.

Birds of Prey
With too much to say
Oh what could be my destiny
Another rainy day.


Why ask why
For by the by and by,
All mysteries are just more
Needles in the camel's eye


6 commenti:

  1. E' molto raffinato, qualità che spesso si associa alla essenzialità:-)

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  2. Ho cercato Brian Eno su Wikipedia. Certo che da giovane mi sono persa un sacco di cose.
    Come va la caviglia?

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  3. Puoi recuperare... :-)

    Sono tornata a scuola circa due settimane fa ma non cammino ancora bene. Sono seguita da un fisioterapista, deambulo in piscina e in palestra seguo un corso di ginnastica posturale. Non sto leggendo per mancanza di tempo e per fortuna Giuliano tiene in piede il blog...
    Un caro saluto :-)
    ( scappo -si fa per dire-in palestra :-)

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    Risposte
    1. Dai, che per l'estate sarai come nuova!

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  4. Sarà dura ma ci proverò. Grazie!! :-)

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