giovedì 26 settembre 2019

Verdi prati, selve amene


(George Harvey, canadese, 1835)

Verdi prati, selve amene,
perderete la beltà.
Vaghi fior, correnti rivi,
la vaghezza, la bellezza,
presto in voi si cangerà.
E cangiato il vago oggetto,
all'orror del primo aspetto
tutto in voi ritornerà.

(da "Alcina" di Haendel, l'aria di Ruggiero dopo aver lasciato Alcina;
testo di Antonio Fanzaglia, da L'isola di Alcina di  L.Ariosto)

(qui per l'ascolto)


6 commenti:

  1. Wow, che meraviglia! Haendel e Ariosto erano (e sono ancora oggi) quanto di meglio si possa chiedere al teatro. Il testo è in perfetta rima teatrale. Senza dubbio una bella scelta e mi congratulo
    Un salutone e alla prossima

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  2. i tempi lenti di Haendel sono il paradiso in terra :-)
    e poi c'è Teresa Berganza (il mio secondo omaggio in pochi giorni, quasi senza pensarci)

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  3. Grande Teresa Berganza! Che belle scelte che hai fatto
    Ancora ciao

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    1. l'ho ascoltata in teatro, ma una volta sola in un concerto di canto...

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  4. Un'ottima citazione! grazie :-)

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    1. se fai clic su Haendel (alla fine del post) ne trovi altre due
      :-)

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