lunedì 31 dicembre 2018

Buon Anno!


1) Il primo brindisi per l'anno nuovo è molto raffinato, sia per la musica (di Ravel) che per il testo di Paul Morand: è tratto da un ciclo di tre canzoni, il cui titolo completo è "Don Quichotte à Dulcinée". Il testo è liberamente ispirato a Cervantes, volendo si possono cercare delle corrispondenze abbastanza precise ma non è strettamente necessario.
La "Chanson à boire", terza e ultima di "Don Quichotte à Dulcinée", inizia in modo spavaldo ed è un po' in contrasto con le altre due, più sognanti. Ma è un brindisi messo in musica da Maurice Ravel, e vale la pena di mettersi in ascolto.  (qui)


Chanson à boire
Foin du bâtard, illustre Dame, (abbasso)
Qui pour me perdre à vos doux yeux
Dit que l'amour et le vin vieux
Mettent en deuill mon coeur, mon âme!
Je bois à la joie!
La joie est le seul but 
Où je vais droit... lorsque j'ai bu!
Foin du jaloux, brune maîtresse,
Qui geint, qui pleure et fait serment 
D'être toujours ce pâle amant
Qui met de l'eau dans son ivresse!
Je bois à la joie!
La joie est le seul but 
Où je vais droit... lorsque j'ai bu!
(abbasso quei bastardi, illustre Dama, che per essermi perso nei vostri occhi dicono che l'amore e il vino vecchio mettono a lutto il mio cuore, anima mia! Bevo alla gioia: la gioia è il solo bersaglio verso cui vado dritto... fino a che sono ebbro! Abbasso quei gelosi, bruna signora, che gemono, piangono e giurano d'essere sempre dei pallidi amanti che versano acqua nella loro ubriachezza! )





2) Il secondo brindisi è tratto da "Live in America" del John Renbourn Group (i Pentangle, insomma, ma con una formazione un po' diversa) ed è un brindare da marinai, più birra che vino di Franciacorta. Un po' più volgare, forse, ma solo nel testo: che ha del resto un'immaginazione e uno slancio poetico non comune (diventare un pesce e nuotare in "questo" fino ad annegarci dentro). L'interpretazione di John Renbourn, Jacqui Mc Shee e soci è di quelle che fanno invidia, vorrei mettermi a cantare con loro ma con la mia voce è meglio se sto in silenzio.  (qui per ascoltare)


Ye mariners all.
You mar'ners all, as you pass by,
Call in and drink if you are dry.
Come spend, my lads, your money brisk,
And pop your nose in a jug of this.
Ye mariners all, as ye pass by,
Come in and drink when you are dry.
Come spend, my lads, your money brisk,
And pop your nose in a jug of this.
Oh mar'ners all, if you've half a crown,
You're welcome all for to sit down.
Come spend, my lads, your money brisk,
And pop your nose in a jug of this.
Ye tipplers all, as ye pass by,
Come in and drink when you are dry.
Come spend, my lads, your money brisk,
And pop your nose in a jug of this.
Oh tipplers all, as you pass by,
Come in and drink if you are dry.
Call in and drink, think not amiss,
And pop your nose in a jug of this.
Ye tipplers all, if ye've half a crown,
You're welcome all for to sit down.
Come in, sit down, think not amiss,
To pop your nose in a jug of this.
Oh now I'm old and can scarcely crawl,
I've an old grey beard and a head that's bald.
Crown my desire and fulfil my bliss,
A pretty young girl and a jug of this.
Oh when I'm in my grave and dead,
And all my sorrows are past and fled,
Transform me then into a fish,
And let me swim in a jug of this.
Ye mariners all, as ye pass by,
Come in and drink when you are dry.
Come in, sit down, think naught amiss,
To pop your nose in a jug of this.



3) Un editore di musica, a inizio Ottocento, propose a diversi compositori importanti un lavoro ben pagato: arrangiare delle canzoni in lingua inglese in modo che potessero essere cantate e suonate in casa. Prima dell'invenzione della registrazione sonora, era l'unico modo per fare musica e per ascoltarla; l'editoria musicale era florida e ben pagata. Ad accettare, e a regalarci dei piccoli capolavori, furono Haydn, Beethoven, Hummel; Ludwig van Beethoven non mise questi arrangiamenti nel suo catalogo ma per fortuna sono comunque giunti fino a noi. Beethoven si ripeterà molti anni più tardi, costruendo uno dei più grandi "monumenti" della musica dopo aver accettato la commissione dell'editore Diabelli di Vienna, che aveva spedito (a lui e a tanti altri, compresi Schubert e Liszt) un suo piccolo valzer. Gli altri fecero un compitino o poco più, la costruzione musicale che ne trasse Beethoven è enorme e impressionante; ma questo è un altro discorso, qui porto solo un brindisi per l'anno nuovo, ed è bello poterlo iniziare con Ludwig van Beethoven. Il testo, di William Smyth, è abbastanza volgare; l'arrangiamento e l'esecuzione sono invece tutti da ascoltare. (qui) Buon Anno a tutti.


5.Come fill, fill, my good fellow
(William Smyth)
Come fill, fill, my good fellow!
Fill high, high, my good fellow,
And let's be merry and mellow,
And let us have one bottle more,
When warm the heart is flowing,
And bright the fancy glowing.
Oh! shame on the dolt would be going
Nor tarry for one bottle more!
So now, here's to the Lasses!
See, see, while the toast passes
How it lights up beaming glasses!
Encore to the Lasses, encore.
We'll toast the welcome greeting
Or hearts in union beating,
And oh! for our next merry meeting,
Huzza! then for one bottle more!

(i tre poster, di inizio Novecento e degli anni '60, vengono da vecchi libri e riviste trovate in casa)




9 commenti:

  1. Quantea bellezza ovunque se guardi nella dizione giusta.ricambio gli AUGURI 👋🏼🎄🌹🎉

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    1. tanti auguri anche a te e ai tuoi giardini :-)

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  2. Che bello, Giuliano, tutto quanto ci racconti! Penso tu abbia una cultura musicale invidiabile è una grande sensibilità nell’apprezzare la bellezza. Tantissimi Auguri di Buon Anno anche a te con abbracci .... artistici 😊

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    1. il cd con le canzoni arrangiate da Beethoven ha un'etichetta: "choc de la musique". :-)
      un premio ben meritato, anche perché quando uscì il disco erano in pochi a sapere di questa musica (sono bellissime anche quelle di Haydn).
      un abbraccio a tutta la Sardegna

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  3. Auguri a tutti anche da me! ( Giacinta )
    :-)

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  4. Elena Grammann1 gennaio 2019 23:25

    Un trionfo musicale il tuo Buon Anno! Un brindisi così dovrebbe portare bene.
    Auguroni anche a te e a Giacinta!

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    1. e pensa che io sono quasi astemio... :-)
      nel caso, un bicchierino di grappa se è buona.
      tanti auguri anche a te!
      (e il vino bianco nel risotto, s'intende)

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  5. Cari Auguri Giacinta, a te e a Giuliano. Che vi porti delle belle soddisfazioni e tanta serenità interiore. Abbraccio!!

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