martedì 22 gennaio 2019

Minou


Minou non l'ho mai presa in mano, e del resto non si è mai fatta avvicinare; viene in giardino, mangia, ma sempre timorosa e pronta a scappare via e a nascondersi. L'ho chiamata Minou perché era piccolina, indifesa, minuscola; mi ci sono affezionato perché il musetto è quasi identico a quella di Ciccetta, sua sorella maggiore di un anno e qualche mese - sorella alla maniera dei gatti di strada, s'intende. Ciccetta, nata nell'estate del 2016, mi si è attaccata subito senza nemmeno che io le facessi caso; Minou - trattata allo stesso modo, nata a settembre 2017 - invece non mi vuole proprio vedere. Me ne farò una ragione: appena può, appena le è fisicamente possibile, Minou (che è così minuta che fa fatica a salire sulle piante e ad arrampicarsi sui tetti) abbandona il mio giardino e se ne va a vivere nella colonia di gatti del parcheggio qui accanto. Per più di un anno la vedo solo da lontano: si è fatta, inaspettatamente, un bel gattone grosso con qualche reminiscenza di persiano (anche in questo simile a Ciccetta, che però d'inverno diventa un persiano vero), e anche la coda, che prima era poca cosa, è diventata una coda maiuscola, lunga e ricca. Minou rimane simpatica anche per alcuni comportamenti sociali: cura i piccoli non suoi (figli della mamma Gatta), è attaccata alla mamma Gatta che continua a passarle la lingua sulla testolina (ormai non più testolina), è a tutti gli effetti un gatto affettuoso e va d'accordo con tutti. Un dettaglio mi incuriosisce: non è mai rimasta incinta, chissà perché. Forse l'essere nata tardi, l'aver affrontato l'inverno, la debolezza di quand'era micetto? 
Poi, a settembre, torna da me e fa compagnia a mamma Gatta; fa tenerezza, alla Gatta abbiamo appena rubato i nuovi piccoli, mamma Gatta si sente sola, Minou le sta vicino. L'altra sera, sembrava che pregassero: sul tetto del garage, intente a prendere un po' di sole, appena scalate l'una rispetto all'altra, entrambe in posa di sfinge.
Infine, d'improvviso, l'altra mattina esco di casa e trovo qualcosa che sconvolge tutta la mia visione della storia: colpo di scena, Minou è un maschio. Inequivocabilmente maschio, non vi dico come lo so ma penso che l'avrete già capito con abbondanza di particolari. Chi l'avrebbe mai detto, la vita è piena di sorprese. Esistono anche maschi gentili, perfino tra i gatti; che esistessero dei gatti capaci di fare il papà lo sapevo già da tempo e ne ho perfino le prove, ma di questo scriverò un altro giorno.



6 commenti:

  1. Tempo fa avevo una gatta che è vissuta 17 anni (tanti anni per un gatto) e nel suo comportamento ed era simile a Minou. Ma era lo stesso di compagnia e anche a me piaceva così. Riusciva a viverti accanto senza eccedere in nulla.

    Un amico veterinaio mi disse che i piccoli del gatto, e per certi aspetti anche del cane, devono stare con la madre almeno per tre mesi. In caso contrario, se li porti via alla madre quando sono tanto piccoli, i gatti e la madre soffrono delle vere e proprie crisi di abbandono che nei piccoli si manifestano con lunghe miagolate, come quando cercano la madre.
    Un salutone e alla prossima

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    1. io ho notato che devono avere anche qualche meccanismo di rimozione molto forte, che fa dimenticare presto la perdita dei piccoli o altri eventi negativi o drammatici; però bisognerebbe chiedere a qualche veterinario esperto.
      Non è un gatto di casa, qui sotto c'è una piccola colonia e altre ce ne sono nei dintorni, non si lasciano avvicinare. Intanto, però, l'ho dovuto ribattezzare (Minoun, con la enne in fondo) e adesso che conosco la sua vera natura mi è ancora più simpatico, fa una vita da sultano e le sue gattine gli vogliono molto bene. Da invidia.

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  2. Ma è la prima volta che vedi un gatto maschio comportarsi come Minou?

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    1. l'equivoco è tutta colpa mia :-) del resto a un gatto di strada cosa vuoi che importi di come lo chiamo io...
      Ho visto un altro maschio comportarsi così, ma era un gatto cresciuto in casa e pensavo che noi avessimo potuto influenzarne i comportamenti.

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  3. Non si sa perché, ma si tende ad attribuire il binomio dolcezza/bellezza all'universo femminile. Dai, non buttatevi così giù. :)

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    1. Minoun è davvero un gran bel gattone :-)
      in compenso oggi, luna piena con vista su fine marzo inizio aprile (quando arriveranno i gattini nuovi...) sono arrivati da chissà dove anche i consueti maschi selvaggi e brutali. Certe facce, da spavento...

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